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Logo di Telecom Italia DOCs - Le nuove tariffe TELECOM ITALIA (Ottobre 1997) Updated!
a cura di Marino de Stena

Quella delle riduzioni Internet sta diventando una vera e propria telenovela. Infatti in questi giorni (per la precisione il 29 Ottobre 1997) il Ministro delle Comunicazioni Antonio Maccanico ha ufficialmente presentato alla stampa un nuovo progetto di Telecom Italia. Dopo il famoso Decreto pubblicato e poi ritirato, il seguente silenzio decisamente imbarazzante, finalmente le acque italiane sembrano muoversi. Vi ricordiamo che la pagina qui sotto è l'elaborazione dell'articolo presentato ad Aprile in occasione del famoso Decreto ritirato, per cui ora aggiungiamo una nuova sezione, con un aggiornamento che potete leggere qui sotto.

La domanda nasce spontanea (come diceva il buon Lubrano): "Che sia la volta buona?". Noi vi terremo aggiornati.

Sappiamo bene che la tanto amata o odiata Telecom (a seconda dei casi) è assolutamente un argomento che con i treni non ha a che fare. Ma chi sta leggendo queste pagine sicuramente sta pagando uno scatto (127 lire+IVA) ogni tot secondi a seconda della fascia oraria e del tipo di telefonata che si sta effettuando verso il proprio provider.

La notizia di questi giorni è che il Governo ha approvato un piano che rivoluziona praticamente il sistema telefonico italiano.

Ma andiamo per gradi. Si può dividere questa rivoluzione in 6 punti. Rivoluzione che per alcuni punti sono già realtà. NB: salvo diversa indicazione, le tariffe qui riportate interessano sia l'utenza residenziale che business.

Riduzioni residenziali: annunciato alla fine di Ottobre '97 dal Ministro delle Comunicazioni Antonio Maccanico (v.Corriere della Sera 30/10/97) dal 1° Gennaio 1998 l'utenza residenziale vedrà (finalmente) la possibilità di una riduzione per le telefonate fatte più spesso. A fronte di un canone di 2'500 lire (5'000 lire per telefonate extrasettoriali, che quasi mai coincidono con il prefisso di teleselezione) si potrà segnalare a Telecom Italia un -forse più, per un totale di 5- numero di telefono che servirà alla riduzione del 50% del costo della telefonata dopo il primo scatto (dopo il secondo minuto per le telefonate extrasettoriali) di conversazione. Ovviamente a Telecom Italia non interessa se il/i numeri "preferiti" sono quelli del provider piuttosto che quello di un parente/amico, per cui ci sono interessantissime prospettive per chi, come noi, si collega spesso alla Rete.

Pagamento al secondo. Forse la rivoluzione più grossa è proprio questa, il pagamento al secondo delle telefonate che faremo e non più uno scatto ogni tot secondi. Si parlerà allora di un costo +IVA al secondo (qualche centesimo di lira) e non più le famose 127 lire+IVA. Per esempio oggi, dopo le 18:30 in regime TUT si ha uno scatto ogni 400 secondi (6'40"), sia che la telefonata duri 10 secondi, che 380. Con questa novità si arriverà ad un costo di circa mezza lira IVA compresa al secondo, mentre in regime TUT serale o festivo costerà 32 centesimi al secondo, senza scatto alla risposta. Questo cambiamento, però, verrà presumibilmente attuato a fine '97, ma nessuna conferma è arrivata fino a oggi, nel mese di Ottobre.

Telefonate urbane. E' stata eliminata la tariffa di punta, quella più cara (per intenderci, dalle 8 alle 13:30): così si arriva ad avere solo due tariffe, dalle 8 alle 18:30 (diurna, la più costosa) e dalle 18:30 alle 8 (la notturna e festiva). Rispettivamente si avrà lo scatto ogni 220 secondi (3'40") e ogni 400 secondi (6'40"). Il cambiamento, in vigore dall'8 Marzo 1997, è visibile in tabella:

Le tariffe Telecom Italia per le telefonate urbane TUT: 5Kb

Il piano tariffe 1997 di Telecom Italia: 7Kb Telefonate interurbane. Per intenderci, sono quelle che non neccessariamente vogliono il prefisso (p.e. 02), ma che Telecom Italia considera interurbane (p.e. se da Milano città io chiamo un numero che comincia col 9; si consiglia comunque di dare una occhiata al criptico avantielenco). Fino ad Aprile c'erano 4 fasce interurbane settoriali, esclusa la tariffa urbana: fino a 15km, da 15 a 30km, da 30 a 60km e oltre 60 km, intesi dal centro del distretto di apparteneza (p.e. la distanza di Rho dal centro di Milano appartiene alla fascia fino a 15 km). La tariffa più costosa (ovvero per le località più lontane oltre i 60km) verrà abolita a Dicembre '97 e verrà incorporata con la fascia immediatamente precedente. Non si parlerà più quindi di tariffe oltre i 60km, ma solo oltre i 30km, con un costo di uno scatto ogni 22,5 secondi prima delle 18:30 e di uno scatto ogni 50 secondi dopo le 18:30. Come per le telefonate urbane avremo due sole fasce orarie, dalle 8 alle 18:30 e dalle 18:30 alle 8, con costi minori o uguali. Questo provvedimento avverrà solo a Dicembre '97 ed in maniera graduale, come si può vedere dal grafico qui a destra.
Tariffa ordinaria: Lu-Ve 8-8:30, 13-18:30, Sa 8-13.
Tariffa ore di punta: Lu-Ve 8:30-13.
Tariffa ridotta: Lu-Ve 18:30-22, Sa 13-22, Do e fest. 8-22
Tariffa notturna: Lu-Do e festivi 22-8.

TUT=U - Interurbane: 1=fino a 15km, 2=da 15 a 30km, 3=da 30 a 60km, 4=oltre i 60km.

Canone. A fronte delle differenza di cui sopra ci sarà un cambiamento anche per quello che riguarda il canone, che aumenterà ancora in due passi, il 1° Dicembre 97 e poi il 1° Marzo 98, quando il canone residenziale sforerà le 40 mila a bolletta bimestrale (IVA compresa). Infatti il canone mensile (IVA esclusa) sarà di lire 16.300 per i residenziali, lire 12.450 per i duplex (in via di estinzione, in realtà), lire 25.400 per gli affari. Unico canone di cui si vedrà una drastica riduzione è quello ISDN, che giustamente Telecom vuole spingere: si passa dalle 50 mila attuali alle 32 mila lire mensili. La differenza per i residenziali sarà, al temine della manovra, un aumento di 4'000 lire, mentre chi usa la tecnologia ISDN vede una riduzione di ben 36'000 lire per bolletta.

Telefonia pubblica. Unica differenza tra questa tariffa e quella privata è lo scatto alla risposta, che è pari a due per le telefonate interurbane, mentre rimane ad uno per le chiamate urbane.

Telefonate internazionali. Unica riduzione prevista è per le chiamate verso l'Inghilterra, mentre in un secondo tempo si avrà una diminuizione delle tariffe verso tutti i paesi extraeuropei.

Non siamo noi di certo in grado di valutare queste nuove tariffe, ma in vista della caduta del monopolio telefonico che avverrà nel 1998 si vede che le acque cominciano decisamente a muoversi.

C'è da dire che se da una parte il canone mensile aumenta, dall'altra a fine anno la tariffa più costosa non ci sarà più e verrà adeguata a quella immediatamente sopra. Lo stesso per la tariffa serale, adeguata a quella notturna... Quindi le telefonate, in se' stesse, costeranno meno.

Ci pare giusto, comunque, dare un link diretto alla pagina ufficiale di Telecom Italia sulla nuova politica tariffaria: tale indirizzo è esterno al server see.it (Attenzione, potreste lasciare il server www.see.it!), e qui potrete leggere la comunicazione ufficiale da parte di Telecom Italia. L'indirizzo è http://www.mks.interbusiness.it/manovra.html.


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