ENERGIA A.A.A.
a cura del cap. d. m. Emilio Giuliano Bacigalupo
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Opinioni, raccolte e suggerite dal 1996 ad oggi, quale spunto di riflessione
Energy and Civilization

La mia prima pubblicazione, datata 1973, e` stata un articoletto intitolato "Il computer per i frigoriferi" in cui, gia` anziano con regolo calcolatore a scala logaritmica sulla scrivania e nella giacca, riconoscevo il valido ausilio delle apparecchiature elettroniche (primordiali, a quel tempo) per la selezione veloce dei gruppi refrigeratori.
Ormai succede soprattutto il contrario, gli ambienti condizionati assicurano standard ottimali nella produzione componentistica e nella gestione degli elaboratori.
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L'Energia deve essere Amica, puo` considerarsi Ambientale, vuole tenersi Aggiornata: una tripla A come Attenzione! 
Infatti le tante "storie di ordinario spreco energetico", luci dimenticate, elettrodomestici a scarso rendimento, climatizzazione oltre i limiti logici e salubri, ecc., testimoniano l'incuria dell'umanita` (quella piu` ricca, anche di cultura!) verso le proprie risorse e necessita`. 

Non e` inimicizia, ma disattenzione, tanto e` vero che si pauperizza privatamente (figuriamoci per le cose pubbliche!) l'energia, non conoscendone bene il valore intrinseco.
Tipica e` l'Italia a debole indirizzo scientifico - tecnico dell'istruzione e con tariffe elettriche relativamente basse, rispetto ad altri beni di consumo.

Le risorse sono nell'ambiente, basta coglierle e bruciarle: carbone, petrolio, metano (e purtroppo legno nei paesi poveri) disponibili da sempre nel pianeta sino all'eternita` (si fa per dire...).
Ma siamo sicuri che non stiamo provocando fuor di misura l'ecosistema che ci ospita, le cui leggi fisiche non sono emendabili dall'uomo?
Anzi la natura ha i propri capricci irrefrenabili, vulcanismo, terremoti, uragani, ed a maggior ragione non tollera le incaute offese dell'industrializzazione.

A parte i costi crescenti per l'estrazione dei combustibili in profondita` e per il trasporto su lunghe distanze, e` in agguato il pericolo del danno ambientale, e l'inquinamento in particolare delle coste lascia ferite gravi e durature.
Costante e progressivo e` invece l'accumulo di sostanze lesive dell'atmosfera, negli strati alti con il buco dell'ozono e l'effetto serra, riverberati negativamente sulla salute umana.

In attesa dell'araba fenice del "nucleare pulito" potenziamo quella gia` presente e continua delle "fonti rinnovabili": sole, vento, maree.
La bolletta sarebbe gratuita, o quasi; peccato l'eccessivo costo di trasformazione utilizzabile di energie tanto connaturate e poco tangibili, almeno all'attuale "stato dell'arte".

La terza aggettivazione energetica e` la novita`, non necessariamente la scoperta bensi` l'applicabilita` tecnologica e la fattibilita` economica: occorre cioe` aggiornarsi, concettualmente e pragmaticamente, in casa propria ed altrui.
Nel settore elettrico ed idrico abbiamo meno da imparare, di piu` in quello dei motori e delle turbine, nonche` seguire meglio le realizzazioni estere nel campo termofrigorifero, senza ovviamente copiare acriticamente certe distorsioni: come la ridotta temperatura nella climatizzazione estiva, nemica della fisiologia (specie mediterranea) e del risparmio (anche economico).

Per contro un'energia aggiornata e` l'accumulo, soltanto per utenze di spettacolo e simili, non sotto il profilo termodinamico ma tariffario (notturno), e poi soprattutto l'autoproduzione/cogenerazione/ conversione.
Macchine motrici di alternatori, con la coproduzione termica usata in loco assieme alla refrigerazione da essa derivata con gruppi ad assorbimento per raffreddare l'aria: il recupero di calore dai fumi e` un favore anche all'ambiente.
Sono sistemi piu` complessi, dal progetto alla gestione, idonei per industrie, ospedali, municipalita`, comunque utenti importanti che s'avvalgono di brevi ammortamenti e lunghi vantaggi di bilancio.

Questo e` il mio primo scritto "informatico" volutamente minimale per far correre un messaggio semplice agli "spreconi di energia" consapevoli e non: acculturazione affinche` non si passi prossimamente dall'attenzione all'Allarme!

[Bacigalupo: 20 giugno 1996]


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